Lettura in parallelo
Salmi 120
Martini 1781
Informazioni su questa edizioneSal 119 in questa versione
1Cantico dei gradi. Alzai le mie grida al Signore, mentre io era nella tribolazione, ed egli mi esaudì.
2Signore, libera l'anima mia dalle labbra inique, e dalla lingua ingannatrice.
3Che ti sarà egli dato, ovver, che riceverai tu per giunta per la tua lingua ingannatrice?
4Saette acute, vibrate da mano possente, e i carboni divoratori.
5Misero me, il mio pellegrinaggio è prolungato! son vissuto tra gli abitatori di Cedar: lungamente è stata pellegrina l'anima mia.
6Fui pacifico con que', che odiavan la pace: quand'io parlava con essi, eglino mi si voltavan contro senza ragione.
Vulgata Clementina 1598
Informazioni su questa edizioneSal 119 in questa versione
1Canticum graduum. [Ad Dominum cum tribularer clamavi, et exaudivit me.
2Domine, libera animam meam a labiis iniquis et a lingua dolosa.
3Quid detur tibi, aut quid apponatur tibi ad linguam dolosam?
4Sagittæ potentis acutæ, cum carbonibus desolatoriis.
5Heu mihi, quia incolatus meus prolongatus est ! habitavi cum habitantibus Cedar;
6multum incola fuit anima mea.
7Cum his qui oderunt pacem eram pacificus; cum loquebar illis, impugnabant me gratis.]
Douay-Rheims 1899
Informazioni su questa edizioneSal 119 in questa versione
1In my trouble I cried to the Lord: and he heard me.
2O Lord, deliver my soul from wicked lips, and a deceitful tongue.
3What shall be given to thee, or what shall be added to thee, to a deceitful tongue.
4The sharp arrows of the mighty, with coals that lay waste.
5Woe is me, that my sojourning is prolonged! I have dwelt with the inhabitants of cedar:
6My soul hath been long a sojourner.
7With them that hate peace I was peaceable: when I spoke to them they fought against me without cause.